Il 22 ottobre il Parlamento europeo ha assegnato il premio Sakharov 2025 congiuntamente a due giornalisti: il bielorusso Andrzej Poczobut e la georgiana Mzia Amaghlobeli entrambi in carcere nei loro paesi per motivi politici. Con il Premio Sakharov, si legge nel comunicato stampa in cui si annuncia l’assegnazione del premio, “il Parlamento europeo intende rendere omaggio a persone od organizzazioni di tutto il mondo che si oppongono alla repressione per difendere la democrazia e i diritti umani”.
Durante I divergenti del 22 ottobre, programma di Radio Capodistria su politica e attualità condotto da Barbara Costamagna, Aleksej Tilman e Claudia Bettiol sono intervenuti [dal minuto 31:28] per parlare dei casi Poczobut e Amaghlobeli e della situazione dei diritti umani in Belarus’ e Georgia.
Sul tema dei prigionieri politici in Belarus’ suggeriamo la lettura di questa intervista a Mikola Dziadok, attivista anarchico bielorusso, recentemente scarcerato dopo cinque anni di detenzione e la newsletter che avevamo dedicato al paese, uscita lo scorso agosto. Qui, invece, le circostanze che avevano portato all’arresto e alla condanna di Mzia Amaghlobeli.
Come Meridiano 13 auguriamo che l’assegnazione del premio faciliti la pronta liberazione di Andrzej e Mzia.