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EuroBasket 2022: una rapida guida ai gironi

di Andrea Rizzi*

Manca ormai appena una settimana alla prima palla a due dell’Eurobasket 2022, competizione cestistica continentale che, tra modifica del formato di Europei e Mondiali e rinvio per Covid, non si gioca ormai da un lustro. Nel 2017, a Istanbul, fu la Slovenia a sollevare (per la prima volta nella sua storia) il trofeo europeo. Quest’anno, in un altro Eurobasket “itinerante” (i gironi si disputeranno a Milano, Colonia, Praga e Tbilisi, la fase finale a Berlino), Dončić e compagni partiranno inevitabilmente favoriti, ma non sono poche le nazionali che si candidano per detronizzare la selezione slovena. Andiamo a scoprire le prospettive, girone per girone di questo EuroBasket, in un breve power ranking.

Eurobasket
I gironi dell’EuroBasket 2022

Girone A: Tbilisi

Girone all’apparenza dall’esito abbastanza scontato: la Spagna non è più quella dei Gasol, ma se non altro per la presenza del sempreverde Fernández, affiancato dai fratelli Hernangómez e da alcuni giovani emergenti, rimane la favorita insieme all’arrembante Turchia di Cedi Osman. Pronti a mettere loro i bastoni fra le ruote per le prime due posizioni ci sarebbero i padroni di casa, che già a luglio hanno fatto uno sgambetto alle Furie Rosse all’inaugurazione del nuovo palasport (8500 posti) in una sfida valida per le qualificazioni mondiali. Il condizionale, però, è d’obbligo dopo il (pare) grave infortunio occorso a Toko Šengelija, la cui assenza in casa georgiana si farà sentire ben al di là dell’aspetto tecnico. Una variabile imprevedibile è il Montenegro, ripescato in sostituzione della Russia ma con tutte le carte in regola per il passaggio del turno, se non addirittura qualcosa di più in caso di débâcle altrui. Per il resto, difficile che la Bulgaria di Sasha Vezenkov e il Belgio dell’intramontabile Jonathan Tabu riescano a insidiare seriamente le altre quattro.

Pronostico: Spagna, Turchia, Georgia, Montenegro, Belgio, Bulgaria.

Leggi anche: A Tbilisi il basket lascia il palasport sovietico

Girone B: Colonia

Forse il vero girone di ferro di questa prima fase, il gruppo B non sembra avere vittime sacrificali designate. Certo l’Ungheria parte da forte candidata all’ultimo posto, ma i magiari hanno mostrato già nelle passate edizioni di saper vendere cara la pelle. I fuochi artificiali, ovviamente, ce li si aspetta da Francia e Slovenia, favorite non solo del gruppo ma dell’intera manifestazione. Di difficile lettura Germania e Bosnia ed Erzegovina: i tedeschi, pur in fase di ricambio generazionale “soft”, possono contare su vari giocatori scafati in Eurolega se non addirittura al di là dell’oceano; i balcanici, pur con i noti problemi di coesione, hanno talento in abbondanza e un tale Jusuf Nurkić che li rendono avversari ostici per chiunque. In fase di ricambio generazionale, in teoria, ci sarebbe anche la Lituania, che però non sembra voler abbandonare la sua tradizionale incursione in zona medaglie. Particolarmente in palla in fase di preparazione è apparso il neo-acquisto dello Žalgiris Iggy Brazdeikis.

Pronostico: Slovenia, Francia, Lituania, Bosnia, Germania, Ungheria.

Girone C: Milano

Anche il nostro girone offre la tentazione di dare per scontati esiti che tanto scontati potrebbero non essere. Scontato sembra il primato della Grecia degli Antetokounmpo, con Azzurri e croati a giocarsi la seconda piazza. Non è da escludere, però, che spinti dal pubblico di casa i ragazzi di Pozzecco non riescano a fare uno sgambetto agli ellenici in una fase in cui la posizione di qualificazione, per una corazzata come la Grecia, conta relativamente. Certo per l’Italia non sarà facile superare l’ostacolo Croazia, con Bogdanovic e soci che in casa nostra ci hanno già giocato brutti scherzi. E a provare a scombinare i piani delle tre favorite ci sono anche Ucraina ed Estonia: gli ucraini, nonostante i proclami, sembrano un’accozzaglia di corpaccioni e talento senza né capo né coda. Per questo, è possibile che le insidie maggiori provengano dai baltici, team privo di superstelle ma coriaceo e con poco da perdere. Difficile provengano invece dai britannici, che sembrano snobbare questo Eurobasket più di altre volte (ultima nazionale ad aver iniziato i match di preparazione).

Pronostico: Grecia, Croazia, Italia, Estonia, Ucraina, Gran Bretagna.

Girone D: Praga

Per un girone di ferro (il B), un girone piuttosto deboluccio, ad eccezione ovviamente della Serbia. Quasi impossibile che non siano Jokić e compagni a guardare tutti dall’alto in basso l’8 settembre, mentre sotto è probabile che ci sia bagarre: l’esperienza internazionale della squadra e il talento di Markkanen farebbero pensare a una Finlandia favorita per la seconda posizione, ma il percorso di preparazione incerto dei finnici sembra poter dare una chance al genio e sregolatezza dei polacchi di Ponitka e degli israeliani di Avdija. All’insegna della solidità, invece, la Repubblica Ceca, che però deve portare il pesante fardello di squadra rivelazione dei Mondiali 2019 (e dipende molto dalle lune di Satoranský). Gita premio a Praga – a meno di ribaltoni – per gli olandesi di Maurizio Buscaglia, per i quali strappare anche solo una vittoria sarebbe un traguardo degno di nota.

Pronostico: Serbia, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Israele, Paesi Bassi.


Foto di copertina: FIBA

*Giornalista, caporedattore del sito specializzato DailyBasket.it.

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