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Il chłodnik, la zuppa polacca fredda

Come sanno bene i suoi frequentatori, la cucina dell’Europea centro-orientale si fonda sulle sue zuppe. Elemento immancabile dei pranzi domenicali in famiglia e dei bar mleczny (mense low cost diffuse nel periodo comunista), in Polonia le zuppe si sono ritagliate un posto d’onore anche nello street food contemporaneo: non è raro fermarsi per una zuppa nei chioschetti di legno delle piazze, per sfoltire gli effetti dei superalcolici o scaldarsi in una serata invernale passata all’aperto. Le più popolari, come il żurek, sono piatti del tutto completi, dato che contengono verdure, carne, segale e legumi.

Tra le zuppe più popolari in Polonia c’è il chłodnik, una zuppa fredda e per questo perfetta per il periodo estivo, dal caratteristico colore rosa sgargiante. A livello etimologico, chłodnik deriva proprio dal termine polacco chłod, “freddo/gelido”. Nella vicina Lituania una pietanza del tutto simile è nota con il nome di Šaltibarščiai.

La versione che vi propongo è abbastanza vicina a quella tradizionale, o almeno ci prova. A Cracovia si trova anche una variante vegana più fusion, senza uova e con il latte di cocco al posto del kefir.

Ingredienti

500 gr di barbabietole rosse

2 cipollotti freschi

3 cetrioli piccoli

1 vasetto di yogurt bianco

1 pugno di ravanelli

1/5 l di kefir

succo di limone q.b.

aneto (io non ho trovato l’aneto e ho utilizzato timo e prezzemolo freschi)

3 uova sode, ben cotte (io ne ho indicate 3, ma idealmente tante uova quanti gli ospiti)

sale e pepe q.b.

Come si prepara il chłodnik?

Per prima cosa, mettere le barbabietole rosse in una pentola ampia, e coprirle interamente con acqua. Bollire le barbabietole finché non risultano morbide (io faccio la prova infilzandole con una forchetta: se si sfaldano bene, vuol dire che sono cotte al punto giusto).

chlodnik rape

Passare quindi le barbabietole al minipimer, e poi aspettare che il preparato raffreddi; nel frattempo, prendere i ravanelli, i cetrioli e i cipollotti e tagliarli a fette sottili.

Aggiungere quindi lo yogurt, il kefir e il succo di limone. Mescolare finché il composto non assumerà il caratteristico colore rosa.

chlodnik zuppa

Aggiungere infine le uova, tagliate in quarti, e decorare con le erbe aromatiche.

Servire il chłodnik freddo, con l’accortezza di lasciarlo 5-7 minuti fuori dal frigorifero prima di mangiare.

chlodnik

Piccola parentesi sulle erbe: nel mio caso, non avendo trovato l’aneto ho aggiunto timo e prezzemolo dall’orto che hanno dato alla zuppa un tocco mediterraneo. Nel caso abbiate anche voi difficoltà vi consiglio di utilizzare le erbe aromatiche più fresche che trovate, purché abbiano un sapore delicato (da evitare rosmarino o alloro, bene invece l’erba cipollina).

chlodnik prezzemolo
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Maria Savigni
Maria Savigni

Laureata in giurisprudenza, nel 2016 ha trascorso un semestre all'Università di Cracovia. Si interessa in particolare di diritti delle minoranze, stato di diritto, cultura ebraica, femminismi e movimenti lgbt+ nell'Europa centro-orientale. Di questi e altri temi ha scritto per East Journal e Diritto Consenso.