I bambini ucraini rapiti e deportati in Russia – Buongiorno InBlu del 4 giugno 2025

Dal febbraio 2022, come viene riportato di recente anche su Valigia Blu, tra i crimini di guerra commessi con l’invasione russa dell’Ucraina, riconosciuti dalle Nazioni Unite e documentati anche dalle autorità internazionali, c’è la deportazione sistematica e forzata di bambini e minori ucraini nella Federazione Russa e nei territori occupati. Crimini per cui la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto per Vladimir Putin e per Maria Lvova-Belova, Commissaria russa per i diritti dei minori.

Le Nazioni Unite stimano che siano finora stati deportati oltre 20mila bambini ucraini nei territori russi, probabilmente inseriti in famiglie adottive e indottrinati dalle autorità russe.

La questione, che rimane una rilevante preoccupazione umanitaria, è stata nuovamente discussa apertamente nei recenti colloqui di pace a Istanbul dello scorso 2 giugno.

Ce ne parla la nostra Claudia Bettiol [dal minuto 20:55] ai microfoni di Radio InBlu 2000 in compagnia della giornalista Chiara Placenti.

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Claudia Bettiol
Claudia Bettiol

Traduttrice e insegnante di italiano per stranieri, dal 2017 vive a Kyiv e collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e Valigia Blu. Nel 2022 ha tradotto dall’ucraino “Mosaico Ucraina” di Olesja Jaremčuk (Bottega Errante). È socia AISU (Associazione italiana di studi ucraini) e fa parte del direttivo dell’associazione Rescue Team.